ASSOCIAZIONE O.N.L.U.S. FERITI E VITTIME DELLA CRIMINALITà E DEL DOVERE

FERVI[damente] CREDO nella solidarietà

 
News
venerdì 8 dicembre 2017
Fervicredo fra i relatori al Workshop di Medicina legale per la Pubblica Amministrazione 2017.

Schio: “Ennesimo prestigioso riconoscimento del nostro instancabile impegno”  

L’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere) è stata fra i relatori del Workshop 2017 organizzato ieri a Roma dall’Associazione Nazionale di Medicina Legale per la Pubblica Amministrazione. Nella prima sessione mattutina dei lavori, infatti, una vasta platea ha potuto ascoltare l’intervento del Presidente di Fervicredo, Mirko Schio, che ha relazionato sul tema “Le Vittime del dovere: tra novità normative e giurisprudenziali della Corte di Cassazione”. 


giovedì 16 novembre 2017
Palermo rende onore a Calogero Zucchetto, Vittima del Dovere, a 35 anni dalla sua uccisione

A Palermo la Polizia di Stato ha reso onore alla memoria di Calogero Zucchetto, “cacciatore di latitanti”, nella ricorrenza del 35esimo anniversario della sua uccisione. Il Questore di Palermo, Renato Cortese, ha deposto una corona sulla lapide del poliziotto della Squadra Mobile, proprio sul luogo dell’assassinio, il Largo degli Abeti, all’angolo tra le vie Notarbartolo e Libertà. Presenti sul luogo della commemorazione, oltre ai familiari, le più alte cariche cittadine, della Polizia di Stato, Civili e Militari.

Zucchetto, poliziotto d’altri tempi, “uno dei migliori quando si trattava di dare la caccia ai latitanti mafiosi”, insieme al commissario Ninni Cassarà, dissero di lui i magistrati, fu ucciso con cinque colpi di pistola alla testa Era la sera del 14 novembre 1982 quando perse la vita, a soli 27 anni, in un agguato mafioso all’uscita di un bar in via Notarbartolo


giovedì 26 ottobre 2017
Nuovo criterio di perequazione automatica - Ulteriore clausola di “salvaguardia”

Rivalutazione automatica trattamenti pensionistici in favore delle vittime del terrorismo - legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 articolo 3, comma 4-quater.


venerdì 20 ottobre 2017
Graduatoria Vittime del Dovere (al 30 settembre 2017)

in allegato la graduatoria unica nazionale delle Vittime del Dovere, pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno (http://www.interno.gov.it/it/temi/sicurezza/vittime-dovere) e aggiornata al 30 settembre 2017.


mercoledì 4 ottobre 2017
Conclusa positivamente la problematica dei rimborsi fiscali alle Vittime del Dovere ed ai loro famigliari

Grazie all'Onorevole Enrico Zanetti e Scelta Civica si è conclusa positivamente la problematica dei rimborsi fiscali alle Vittime del Dovere ed ai loro famigliari.


venerdì 29 settembre 2017
Commemorazione delle Vittime dell’attentato terroristico dell’11 settembre svoltasi a Roma

A Roma Fervicredo riceve la “Pergamena di ringraziamento” alla IV edizione della cerimonia “11 Settembre. Con le Vittime per la Pace”. Schio: “Importante lavorare insieme per la solidarietà”


giovedì 28 settembre 2017
Commemorato a Lodi l’assistente capo della Stradale Antonio Seduta, Vittima del Dovere

Doveroso ricordo, il 26 settembre a Lodi, per l’assistente capo della Polia Stradale, Antonio Seduta, morto in servizio 26 anni fa. La cerimonia commemorativa si è tenuta a Guardamiglio (Lodi), nella sede della locale sottostazione della polizia stradale. Il questore di Lodi e i comandanti delle sedi di Lodi e di Guardamiglio, con agenti e parenti della vittima, si sono trovati per un toccante ricordo dell'assistente capo della Polizia di Stato, caduto in servizio il 26 settembre 1991, investito mentre rilevava un incidente stradale all'altezza della barriera autostradale Milano Sud. Anche il prefetto e i dirigenti della Polfer hanno presenziato alla cerimonia, onorando la memoria del Poliziotto Vittima del Dovere. 


domenica 17 settembre 2017
La chiamata poi lo schianto della Volante, a Ravenna ancora due Vittime del Dovere

Si allunga la drammatica lista delle Vittime del Dovere che hanno tributato l’estremo sacrificio nell’espletamento del loro Servizio allo Stato. Questa volta a perdere la vita sono stati due Poliziotti, Pietro Pezzi, di 29anni, e Nicoletta Missiroli 53, che si trovavano a bordo di una Volante finita contro un albero durante un intervento. I poliziotti erano stati chiamati per sedare una lite in corso in un campeggio, ma durante il tragitto, forse a causa del fondo stradale bagnato dalla pioggia, la macchina ha perso il controllo finendo contro un  albero lungo la carreggia. Il terribile schianto non ha lasciato scampo ai due componenti dell’equipaggio della Volante, che secondo i primi rilievi sarebbero morti          sul colpo. Immenso il cordoglio soprattutto fra i colleghi dei Poliziotti deceduti, n cui ambiente si è appreso che la Missiroli era a bordo l’auto per una drammatica fatalità in quanto si era prestata a coprire un’assenza assicurando cos’ alla Volante la possibilità di uscire. “Non di fatalità è corretto parlare – dice Mirko Schio, Presidente dell’Associazione Feriti e Vittime della criminalità e del dovere -, ma di normale e consueto spirito di totale e assoluta abnegazione che contraddistingue donne e uomini in divisa, al cui spirito di sacrificio sarebbe più opportuno che tutti pensassero un po’ di più in ogni riflessione sulle Forze dell’Ordine di questo Paese”.    


sabato 9 settembre 2017
Cessazione del ruolo di sostituto d’imposta da parte dell’INPS sui trattamenti pensionistici delle Vittime del Dovere a partire dal 1° gennaio 2017



A decorrere dal 1° gennaio 2017, e con specifico riferimento ai trattamenti pensionistici spettanti alle Vittime del Dovere ed ai loro familiari superstiti, è cessato il rapporto di sostituzione di imposta da parte dell'INPS, come indicato nella circolare emessa dallo stesso Istituto in allegato.

Allegati
Circolare INPS

martedì 29 agosto 2017
Commemorazione di De Marco, Bandiera e Palumbo, vittime del terrorismo

Polizia di Stato ed Esercito rendono omaggio agli Agenti, Mario De Marco ed Antonio Bandiera e al Caporale dell’Esercito,Antonio Palumbo.

Sono passati 35 anni e oggi 28 Agosto 2017 Salerno non dimentica. La piazza nel quartiere Torrione, che incrocia via Amato con Via Parisi, poi intitolata Piazza Vittime del Terrorismo in ricordo dell’eccidio, lunedì mattina alle ore 10.30 sarà il luogo di commemorazione degli Agenti della Polizia di Stato Mario De Marco ed Antonio Bandiera, nonché del Caporale dell’Esercito Antonio Palumbo, vittime di un attentato terroristico delle Brigate Rosse.
Il vile attentato avvenne intorno alle ore 15.00 del 26 agosto 1982, nei confronti di una micro colonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno che, dalla Caserma Cascino si recava alla Caserma Angelucci.
All’incrocio di via Amato con Via Parisi, due autovetture con a bordo i terroristi, bloccarono il convoglio militare al fine di impossessarsi delle armi da guerra in dotazione ai soldati, riuscendo nell’intento, ferendo gravemente il Caporale Palumbo che aveva tentato di reagire.
Una pattuglia della Squadra Volante “113”, allertata dagli spari, accorse immediatamente sul posto.
I 4 agenti della volante furono subito fatti oggetto di numerosi colpi di arma da fuoco. L’agente della Polizia di Stato Antonio Bandiera, alla guida dell’autovettura, cadde mortalmente ferito, mentre l’agente Mario De Marco, trasportato all’ospedale di Napoli, morì il 30 agosto.


venerdì 28 luglio 2017
A Palermo ricordo di Beppe Montana Vittima della criminalità a 32 anni dal suo omicidio

A Palermo tributo a Beppe Montana commissario della Catturandi della Squadra mobile del capoluogo cacciatore di latitanti, nel 32esimo anniversario della sua uccisione per mano della mafia. Nella piazzetta a lui dedicata a Porticello, frazione di Santa Flavia è stato deposto dalla polizia di Stato di Palermo, guidata dal questore Renato Cortese, un cuscino di fiori. Una cerimonia sobria per rendere omaggio al giovane poliziotto ucciso da un commando il 28 luglio 1985 nei pressi del porticciolo turistico dove aveva ormeggiato il suo motoscafo, e dove due killer lo avvicinarono e lo freddarono a colpi di pistola mentre passeggiava con la sua fidanzata. Montana collaborò con Rocco Chinnici nelle indagini su Cosa nostra e nelle attività di sensibilizzazione tra i giovani costituendo per quest'ultimo scopo il comitato “Lillo Zucchetto”, intitolato a uno dei suoi migliori investigatori ammazzato nel 1982 da due killer. Pochi giorni dopo l'omicidio Montana la mafia uccise il 7 agosto in via Croce Rossa due suoi amici il capo della Mobile Ninni Cassarà e l'agente 23enne Roberto Antiochia, entrambi ricordati nei giorni scorsi con altrettante cerimonie. Insieme a Cassarà e ad altri funzionari di polizia, Montana faceva parte di quel gruppo di giovani investigatori che stava raggiungendo diversi successi contro Cosa nostra. Due anni prima di essere ucciso nel luglio 1983 in occasione dell'assassinio Chinnici in un'intervista aveva ricordato come i killer della mafia conoscessero bene chi faceva veramente antimafia e come fosse facile per loro colpirli. Tre giorni prima dell'omicidio aveva catturato con la sua squadra otto uomini del boss Michele Greco sfuggito per un soffio all'arresto. La risposta non si fece attendere il 28 luglio due uomini armati con pistole calibro 357 e calibro 38 gli si avvicinarono e scaricarono i revolver sul volto del commissario di polizia.


giovedì 20 luglio 2017
Fervicredo alla commemorazione della strage di via D’Amelio.

“Momenti utili per riflessioni che devono impegnare per tutti i giorni dell’anno. Tanto c’è da fare, anche se tanto è stato fatto”

“Ci sono giorni che hanno un valore tale da poter assurgere a simboli di tutto quanto significa lotta alla criminalità e sforzo per ricordare, oltre che per trovare la via giusta per stare concretamente al fianco delle Vittime e alle loro Famiglie. Certamente il 19 luglio è una di quelle date e noi non potevamo che essere in prima fila alla commemorazione delle Vittime della strage di via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino, e cinque agenti della polizia di Stato che lo scortavano, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter, Cosina e Claudio Traina. Presenti il 19 luglio a questa cerimonia di Venezia, ma attivi per trecentosessantacinque giorni all’anno per dare concretezza alle parole e alle riflessioni che si fanno in occasione di queste commemorazioni, che sono e restano importanti ma il cui significato deve andare al di là delle cerimonie”. 

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lunedì 10 luglio 2017
Polizia a Potenza commemorato l'agente Francesco Tammone

POTENZA 10 LUG - Una corona e' stata deposta oggi nella questura di Potenza davanti alla lapide che ricorda l'agente scelto della Polizia Francesco Tammone - medaglia d'oro al valor civile - ucciso nel capoluogo lucano la sera del 10 luglio 1996. Alla cerimonia hanno partecipato il questore di Potenza Alfredo Anzalone i familiari dell'agente e numerosi colleghi con una rappresentanza della sezione di Potenza dell'Associazione nazionale Polizia di Stato. Quella sera del 1996 Tammone in servizio all'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico era impegnato in un servizio di controllo del territorio a rione Cocuzzo fu ferito mortalmente con colpi di arma da fuoco da un pregiudicato in semiliberta'. Tammone era sposato e padre di una bambina di appena due mesi. Una via di Potenza e' stata intitolata all'agente ucciso.


domenica 9 luglio 2017
A Napoli consegnata la medaglia della città a Nicola Barbato, Ferito in servizio nel 2015

La medaglia della città di Napoli è stato consegnata al vice sovrintendente della polizia di Stato, Nicola Barbato, che nel settembre 2015 rimase vittima di un’aggressione criminale nello svolgimento di un’operazione a tutela di un cittadino vittima del pizzo. Il riconoscimento è stato conferito dal sindaco, Luigi de Magistris, “in segno - si legge sulla targa - di profonda gratitudine infinita riconoscenza e grande affetto per l’intensa attività caratterizzata da passione abnegazione professionalità e altissimo senso del dovere al servizio del nostro territorio e in difesa della sicurezza della nostra comunità”.

“Barbato - ha detto de Magistris - è l’orgoglio di tutta la città che oggi si stringe attorno a un poliziotto a un uomo che ha interpretato questa professione come una missione in difesa della sicurezza degli altri e che è rimasto vittima della barbarie e della criminale violenza camorristica”. Per parte sua Barbato, presente in sala assieme alla famiglia, agli amici e ai colleghi, nonché alle alte cariche civili e religiose della città, ha detto: “Non sono un eroe. Ho scelto con consapevolezza di essere un poliziotto sapendo di essere a rischio e ho scelto Napoli città stupenda che ha bisogno di belle persone e ringrazio i miei colleghi che non mi lasciano mai solo e che continuano la battaglia che ho interrotto”.

Nel corso del suo intervento il Prefetto, Carmela Pagano, ha sottolineato “il grande sacrificio e impegno richiesto agli operatori della sicurezza in questa città” e il questore Antonio De Iesu ha espresso “vivo apprezzamento per la sensibilità dell’amministrazione”. “Nicola - ha evidenziato il questore – non è un eroe, è un grande uomo un grande poliziotto un grande ‘sbirro’ inteso come colui che cerca di interpretare la funzione con passione determinazione per cogliere l’obiettivo. Napoli ha bisogno di tanti sbirri per contenere le forme di devianza che inquinano e comprimono l’immagine di una città stupenda viva che ha tante risorse e grandi potenzialità”. Dal questore anche l'invito a tutto il personale della polizia affinché abbiano Nicola Barbato come esempio “di virtù, dignità, orgogliosa passione per il lavoro. Se questi sentimenti non vengono vissuti il suo sacrifico perde di intensità”. 


lunedì 3 luglio 2017
A quindici anni dalla sua morte Milano commemora Paolo Scrofani, Vittima del Dovere

A quindici anni dalla sua morte, Milano ha commemorato il primo Dirigente della Polizia di Stato, Paolo Scrofani, deceduto il 29 giugno 2002 a seguito di un’esplosione avvenuta il giorno precedente provocata da un uomo barricatosi all'interno della propria abitazione in via Giovanni da Cermenate per evitare uno sfratto. Ieri, 29 giugno, in mattinata presso la Questura di Milano si è svolta la Santa Messa in ricordo del Poliziotto, il cui eroico sacrificio si è consumato perché il Dirigente aveva avviato una mediazione con l'occupante dell'abitazione che non voleva lasciare, e che aveva saturato i locali della casa con il gas, nel vano tentativo di convincerlo a desistere, mentre nel contempo si era attivato per far evacuare l'intero stabile. La commemorazione del Dirigente si è svolta presso la “Sala Scrofani”, sala conferenze della Questura intitolata al Dirigente di Polizia Medaglia d'Oro al valor Civile, alla presenza del Questore di Milano, Marcello Cardona, dei colleghi e dei familiari del Poliziotto. I colleghi tutti lo hanno ricordato per le sue eccezionali doti professionali e soprattutto per la sua disponibilità e per “il sorriso un amico sempre pronto a condividere e ad incoraggiare, un poliziotto per bene”.


sabato 10 giugno 2017
Comunicato stampa FERVICREDO - Riina, dimostrare se si sta con le Vittime o no.

Fervicredo dopo la pronuncia della Cassazione che ha aperto alla possibilità di scarcerare Riina: “Deve restare in cella, adesso lo Stato dimostri se sta davvero con le Vittime oppure no”.


lunedì 29 maggio 2017
Fervicredo ha accolto l’invito del Sottosegretario Ferri al Ministero della Giustizia

Schio “Gettate le basi per una forte e sana collaborazione nell’interesse delle Vittime del Dovere”,

Il Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), Mirko Schio, ha incontrato a Roma Cosimo Maria Ferri, presso il Ministero della Giustizia, accogliendo l’invito dello stesso Sottosegretario.

E’ stato un colloquio estremamente cordiale e positivo, e posso dire con grande soddisfazione che abbiamo gettato le basi per una forte, fattiva e sana collaborazione nell’interesse di tutte le Vittime del Dovere – spiega Schio -. Abbiamo iniziato a fare un’ampia e approfondita analisi degli strumenti normativi e amministrativi che caratterizzano la tutela riconosciuta ai Feriti e alle Vittime della criminalità e del Dovere, nell’ottica di un vero e proprio studio di fattibilità di nuove opzioni, interventi e iniziative che servano anche ad azzerare al più presto ogni gap ancora purtroppo esistente rispetto alla tutela riconosciuta alle Vittime del terrorismo.


domenica 28 maggio 2017
Rinnovo quota associativa 2017-Paypal-

si informa che dalla data odierna è possibile per i soci rinnovare la quota annuale 2017 di 25 € utilizzando il servizio Paypal, inserendo nel corpo del messaggio, dopo avere aperto la finestra di dialogo "Grazie per il sostegno. Fervicredo", il proprio nome e cognome con la specifica "rinnovo 2017".Il servizio è disponibile nella pagina dedicata che si aprirà cliccando sul logo sotto la firma.

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martedì 23 maggio 2017
XXV anniversario della Strage di Capaci Fervicredo riprende l’insegnamento di Falcone

Nel XXV anniversario della Strage di Capaci Fervicredo riprende l’insegnamento di Falcone: “Contro la mafia non pretendere l’eroismo ma impegnare tutte le forze migliori della società”


giovedì 20 aprile 2017
Graduatoria unica nazionale delle Vittime del Dovere aggiornata al 31 marzo 2017

Graduatoria unica nazionale delle Vittime del Dovere - aggiornamento MARZO 2017


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